Aperture

A CURA DELLA REDAZIONE
Cosa ne sarebbe della psicologia analitica, ma anche della psicoterapia più in generale, se essa si chiudesse esclusivamente all’interno della propria stanza? Se è vero che è nell’intimità sacra dello spazio di lavoro che si coagulano i processi di cura, è anche vero che solo nell’apertura all’esterno essi trovano lo spazio per respirare, esistere, radicarsi e restare vitali. In questa rubrica, lo sguardo analitico degli Autori si volgerà verso l’esterno – arte, vita, esperienze… – alla ricerca di connessioni, legami, contaminazioni, affinché il ritmo vitale del dentro/fuori, interno/esterno apra alla possibilità di una riflessione analitica sempre vivace e feconda.

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La saggezza del Tao-teh-ching e il pensiero di Jung

L’amore per il libro del Tao-teh-ching di Lao-Tzu mi accompagna sin da quando ventenne, passeggiando…

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Il tempo come esperienza simbolica di apertura

Premessa Il tempo è uno dei più affascinanti e sfuggenti aspetti dell’esperienza umana, talmente ubiquitario…

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L’incontro della psichiatria con le culture. Irene Agnello e Luigi Aversa in dialogo

L’incontro della psichiatria con le culture. – Irene Agnello e Luigi Aversa in dialogo  …

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Pirandello ridens

Luigi Pirandello, come tutti i più grandi scrittori, sapeva osservare e descrivere, con grandissima precisione,…

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Il teatrista, il buco e la salvezza

Quanto segue ha la forma sghimbescia di una scrittura in tre parti, di cui la…

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Per una mistica della corporeità. Debolezza e resa in Carlo Maria Martini e Simone Weil

Il luogo ospitale della scrittura: l’incipit della corporeità In un testo il Prologo, o la…

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L’ambiguità del logos nell’Agamennone di Eschilo

In un noto articolo apparso nel 1955, Thomas Rosenmeyer avanza la tesi di un’analogia fra…